PALOMBÁRO
Chi va
sott’acqua munito di apposito
scafandro. Deriva forse dal latino palombarius
sparviero, cacciatore di colombe, per similitudine tra il rapace che si getta sulle prede e chi
s’immerge o più probabilmente dal verbo greco κoλυμβάω
[colimbáo] = m’immergo. Durante l’assedio di Modena (43 a.C), sotto Antonio e Ottaviano,
i cittadini comunicarono con l’esercito alleato, che si trovava oltre le linee
nemiche, o con i colombi o con esperti nuotatori, per mezzo di canali
sotterranei e per questo sembra che venissero chiamati palombari.
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