TALÈNTO La parola ha avuto una forte evoluzione
semantica. Deriva dal latino talentum che è dal greco τάλαντoν [tálanton] = piatto della bilancia, peso. Dall’idea di peso si
passò poi a quella dell’oggetto pesato, per cui acquisì l’accezione di moneta.
Nella Grecia antica il talento era infatti una moneta di grande pregio (circa
euro 2.50). Una volta che la moneta fu dismessa, è rimasto comunque il nome che
ha assunto il significato astratto di varie qualità dell’intelletto come
abilità, ingegno, dote naturale, incilinazione, evoluzione favorita anche dalla
fortuna che ha incontrato la Parabola Evangelica dei talenti (Matteo-25-14).
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